Il ruolo della tecnologia nell'emergenza Covid-19
Smart working, 5G, internet delle cose,piattaforme digitali: tanti gli strumenti innovativi che si possono adottare nella lotta al Covid-19
In questo momento storico non c'è dubbio che tecnologie come l'intelligenza artificiale potrebbero dare un aiuto straordinario. Già attivamente e in più settori, sia quello aziendale, ma anche scolastico e universitario, sono milioni gli Italiani che stanno lavorando o studiando in modalità smart. Le aziende hanno dovuto sospendere l'attività o continuare a operare con una forza lavoro ridotta o con notevoli limitazioni operative, con l'esigenza di eseguire controlli sui lavoratori e dotarli di DPI necessari, e con una quantità elevata di dipendenti in smart working che potrebbe protrarsi a lungo. Anche la PA si è mossa in tal senso. Molti uffici pubblici, a cominciare da quelli comunali sono stati indirizzati a optare su questa forma di "lavoro da casa". Le scuole e le università sono chiuse, dai primi di Febbraio al Nord, mentre al Centro-Sud da Marzo, ma la loro attività non si è fermata attraverso le videolezioni, le verifiche e le interrogazioni grazie a piattaforme quali WeSchool, Microsoft teams, G-Suite, Office 365. La tecnologia sta supportando,insomma, chi lavora in modalità di smart working tramite sistemi di "remote collaboration" che stanno rendendo il lavoro a distanza il più possibile vicino a una situazione "normale". L'intelligenza artificiale è in grado di supportare anche quelle problematiche sanitarie come gli strumenti di telemedicina basati sulle tecnologie dell' internet of things che grazie alla connessione 5G diventeranno sempre più efficienti e consentiranno di agevolare alcuni servizi di assistenza medica a distanza. Tutte queste opportunità non sono legate alle tecnologie del futuro, ma a tecnologie di oggi, che sono già esistenti e a costi non eccessivi. Il limite alla loro adozione è solo di fattore culturale Già in molti paesi del Nord Europa queste pratiche di lavoro o di studio sono state diffuse in tempi non sospetti, in caso proprio di queste emergenze. Il coronavirus "costringerà" gli Italiani alla rivoluzione digitale?
Autore:
Redazione Futuristi News

